I santi sono uomini mancati.- Roberto Gervaso
I santi sono uomini mancati.
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
Il primo amore non si scorda mai. Soprattutto se non corrisposto.
Ci sono abusi che non commettiamo solo perché non troviamo nessuno disposto a subirli.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.
Di un uomo santo il corpo l'han costruito i cieli.
I Santi sono tenerissimi quando sono all'interno della missione che Dio ha loro affidato, e diventano piuttosto "burberi" quando sono all'esterno di questa missione.
Hanno detto che la santità di una persona si commisura dallo spessore delle attese. Forse è vero.
Il santo è l'uomo vero, un uomo vero perché aderisce a Dio e quindi all'ideale per cui è stato costruito il suo cuore, di cui è costituito il suo destino.
Santo è, nel senso più esatto della parola, l'uomo che realizza più integralmente la propria personalità, ciò che deve essere.
La vera, forse l'unica identità cristiana è la santità.
Dio ha voluto creare i grandi Santi, che possono essere paragonati ai gigli ed alle rose; ma ne ha creati anche di più piccoli, e questi si debbono contentare d'essere margherite o violette, destinate a rallegrar lo sguardo del Signore quand'egli si degna d'abbassarlo.
I santi sono gli unici uomini veramente e pienamente realizzati.
A qualunque sublime altezza ascendesse o in qualunque profondità s'immergesse un poeta, lì, sempre prima, c'era stato un santo...
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.