I santi sono uomini mancati.- Roberto Gervaso
I santi sono uomini mancati.
I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.
Il successo che più c'invidiano è quello che abbiamo meritato.
Niente mi fa perdere la pazienza più di chi ne ha troppa.
Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.
Qui, fra l'indifferenza degl'italiani, giace l'Italia.
Non si nasce santi; lo si diventa con molte tribolazioni e dolori.
I Santi sono tenerissimi quando sono all'interno della missione che Dio ha loro affidato, e diventano piuttosto "burberi" quando sono all'esterno di questa missione.
Il nostro vero patrimonio umano ce lo portiamo con noi per accrescere il valore nella santità.
Santi si può diventare soltanto attraverso la sventura; perciò i santi antichi si precipitavano da sé nella sventura.
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa.
Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
Vorremmo diventare santi in un giorno... Cerchiamo invece di essere fedeli a cooperare con le grazie che Dio ci accorda, ed egli non mancherà di portarci alla realizzazione dei suoi progetti.
Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici.
Ci sono due parole che, per me, riassumono tutta la santità, tutto l'apostolato: "unione, amore".