Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.- Samuel Beckett
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
La vita, si direbbe, è fatta di recidive e anche la morte dev'essere una specie di recidiva.
Hai mai provato? Hai mai fallito? Non importa. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
È un suicidio vivere all'estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento.
Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica.
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza.
Non so se riuscirò mai ad essere all'altezza della tua pazzia.
A volte sono proprio le persone matte che risultano non essere così pazze.
La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.