Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.- Theodor Adorno
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
La decadenza del dono si esprime nella penosa invenzione degli articoli da regalo, che presuppongono già che non si sappia che cosa regalare, perché, in realtà, non si ha nessuna voglia di farlo.
Il diritto è la vendetta che rinuncia.
Primo ed unico principio dell'etica sessuale: l'accusatore ha sempre torto.
L'amore è la capacità di avvertire il simile nel dissimile.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
L'unico fascino del passato è che è passato.
Credere che il passato possa ritornare è una necessità della mente umana, la quale, non istando mai nel presente e ignorando l'avvenire, ne cerca uno che somigli al passato.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Questo solo è negato a Dio: disfare il passato.
Ognuno è fatalmente legato al passato dalla memoria delle cose, delle piccole cose che sono come molecole di noi stessi.
Rifrustare il passato È un misero conforto: Quello ch'è stato è stato; Quello ch'è morto è morto.
Rimpiangiamo il passato anche perché lo ricordiamo male.
Il "buon tempo andato"... il tempo è sempre buono quando è andato.
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.