Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.- Theodor Adorno
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
Non c'è correzione, per quanto marginale o insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni, ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme, possono determinare un nuovo livello del testo.
Il fragore senza suono che ci è noto da sempre dall'esperienza del sogno, ci viene incontro di giorno dai titoli dei giornali.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità.
Primo ed unico principio dell'etica sessuale: l'accusatore ha sempre torto.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.
Nessuno sapeva bene che cosa stesse nascendo; nessuno avrebbe potuto dire se sarebbe stata una nuova arte, un uomo nuovo, una nuova morale o magari un nuovo ordinamento della società. Perciò ognuno ne diceva quel che voleva. Ma dappertutto si levavano uomini a combattere contro il passato.
Non c'è distanza su questa terra così lontana come ieri.
Che cos'amo nel passato? La sua tristezza, il suo silenzio e soprattutto la sua fissità. Quello che si muove mi infastidisce.
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.
La differenza fra Dio e gli storici consiste nel fatto che Dio non può cambiare il passato.
Perdere il passato significa perdere il futuro.
A che serve parlare del passato? M'importa solo l'avvenire, e non mi sento ancora capace di guardarlo in faccia.
A ogni bivio sul sentiero che porta al futuro, la tradizione ha posto 10.000 uomini a guardia del passato.
La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.