Dinanzi al genio non si cavilla.- Victor Hugo
Dinanzi al genio non si cavilla.
La popolarità? Spiccioli della gloria.
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riservati. Come le acquaviti troppo forti, non si bevono d'un sol tratto. Si posa il bicchiere, poi si vedrà, la prima goccia già fa riflettere.
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
Gli uomini di genio sono meteore destinate a bruciare per illuminare il loro secolo.
Una delle più spiccate caratteristiche del genio è il potere di alimentarsi da solo.
Il genio è visto come uno che ha già tutto. Invece il talento non ti lascia in pace, è esigente, pretenzioso; se lo accetti, devi sacrificargli tante cose di una vita normale.
Gli uomini di genio sono raramente (o mai) ragionevoli, per questo raramente felici e raramente esenti da biasimo.
Il genio artistico agisce come quelle temperature estremamente elevate che hanno il potere di dissociare le combinazioni di atomi e di raggrupparli in un ordine assolutamente contrario, rispondente a tutt'altro tipo.
Funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
Dicono che il genio consista in un'illimitata capacità di aver cura dei dettagli.
Il genio non è altro che la fanciullezza richiamata a comando.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.