Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.- Voltaire
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo... Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall'inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
L'amore è un canovaccio fornito dalla natura e ricamato dall'immaginazione.
Questo è l'amore! L'amore, il conforto dell'uman genere, il conservatore dell'universo, l'anima di tutti gli esseri sensibili, il tenero amore!
La bellezza è gradita agli occhi, ma la dolcezza affascina l'animo.
Il modo migliore per diventare noiosi è dire tutto.
Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.
In quel periodo scrivevo frasi così intelligenti che dopo qualche tempo, rileggendo, non le capivo più.
È impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.
Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
Di solito i blogger sono apprendisti-mancati-pretesi letterati che si dannano a cercare stima e fama in Internet. O signore e signorine che approfittano della copertura di un nickname, per sfogare umori e ardori, esibire dolciastre poesie o confidare i propri amori (di regola infelici).
Internet è il posto dove qualunque mona scrive per l'universo.
Se lo scrittore utilizza le parole per creare le sue opere, il fotografo, visto che scrive con la luce, dovrà essere sensibile ai mutamenti della luce stessa.
Scrivere è qualcosa di intimo, più intimo del sesso, quello lo si fa incastrato nell'altro, si fa senza studiare il corpo che si ha di fronte, dentro. Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.
Scrivere mi consente di rimanere integra e di non perdere pezzi lungo il cammino.