Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.- Woody Allen
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
La tua autostima è una tacca sotto quella di Kafka.
Gli intellettuali sono come la mafia: si uccidono tra di loro.
Amo la pioggia, lava via le memorie dai marciapiedi della vita.
Tu puoi vivere fino a cent'anni se rinunci a tutte le cose che ti fanno desiderare di vivere fino a cent'anni.
Era così depresso, che ha cercato di suicidarsi inalando vicino ad un armeno.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Quello che è cibo per un uomo è veleno per un altro.
I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.
Vuoi disprezzare il piacere del cibo? Guarda che fine fa.
Che il tuo cibo sia la tua unica medicina.
Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.