Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.- Woody Allen
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Il più grande comico vivente è Richard Nixon. Sono quasi due anni che, replicando lo stesso spettacolo, Watergate, riesce a far ridere mezzo mondo.
Io ho un pessimo ricordo dell'università. Successe che fui sbattuto fuori il primo anno perché copiavo agli scritti di metafisica: sapete, stavo sbirciando nell'anima del compagno accanto a me.
È chiaro che il futuro offre grandi opportunità. È anche disseminato di trabocchetti. Il trucco consiste nell'evitare i trabocchetti, prendere al balzo le opportunità e rientrare a casa per l'ora di cena.
Un automobilista pericoloso è quello che vi sorpassa malgrado tutti i vostri sforzi per impedirglielo.
Mio padre aveva lavorato nella stessa azienda per dodici anni. Poi lo licenziarono per sostituirlo con un computer grosso così. Fa tutto ciò che faceva mio padre, ma meglio. La cosa più deprimente è che mia madre ha abbandonato la casa e ne ha comprato uno.
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
È preferibile un cibo anche un po' nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole.
I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
Le verdure sono interessanti ma mancano di senso se non accompagnate da un buon pezzo di carne.
Il cibo è simbolo della sicurezza, assieme al tetto che ci ripara.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
La carne contamina i nostri pasti. Per quanto cerchiamo di nascondercelo, rimane il fatto che il pezzo forte del nostro pranzo ci arriva dal macello grondante di sangue.
Vuoi disprezzare il piacere del cibo? Guarda che fine fa.
Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.