Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.- Woody Allen
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio ma i cattivi da svegli si divertono di più.
Vista positivamente, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente restando distesi.
La morte è una caratteristica acquisita.
È meglio amare o essere amati? Nessuno dei due se il vostro colesterolo è più di seicento.
Secondo gli astronomi moderni, lo spazio è finito. Un pensiero confortante per chi, come me, non si ricorda mai dove ha lasciato le cose.
Radicchio o bistecca, viviamo della morte degli altri.
La carne contamina i nostri pasti. Per quanto cerchiamo di nascondercelo, rimane il fatto che il pezzo forte del nostro pranzo ci arriva dal macello grondante di sangue.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Le verdure sono interessanti ma mancano di senso se non accompagnate da un buon pezzo di carne.
Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.
Che il tuo cibo sia la tua unica medicina.
Per essere certi di venir accolti con favore dagli uomini, è meglio offrire loro del cibo per lo stomaco che per la mente.
Il cibo è simbolo della sicurezza, assieme al tetto che ci ripara.
Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.