Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.- Woody Allen
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Da bambino volevo un cane. Ma i miei erano poveri. Così mi comprarono una formica.
Tu puoi vivere fino a cent'anni se rinunci a tutte le cose che ti fanno desiderare di vivere fino a cent'anni.
Non condannate la masturbazione. É fare del sesso con qualcuno che stimate veramente!
Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico durante i weekend.
Se l'uomo fosse immortale, riuscireste ad immaginare a quanto ammonterebbe il conto del macellaio?
La lattuga è come la conversazione: deve essere fresca e croccante, e così brillante che a malapena si noti il suo retrogusto amaro.
Che il tuo cibo sia la tua unica medicina.
Il cibo è simbolo della sicurezza, assieme al tetto che ci ripara.
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
Non c'è amore più sincero di quello per il cibo.
È preferibile un cibo anche un po' nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all'incirca quanto la testa di un uomo.