128 frasi, citazioni, aforismi
Preparare la guerra è l'unico modo per mantenere la pace.
Quando viene dichiarata una guerra, la prima vittima è la verità.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l'attesa che all'altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l'altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.
I vantaggi della guerra, se ce né qualcuno, sono solo per i potenti della nazione vincente. Gli svantaggi ricadono sulla povera gente.
Nessun bastardo ha mai vinto una guerra morendo per il suo paese. L'ha vinta facendo morire l'altro povero, stupido bastardo per il suo paese.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
Finché ci saranno gli uomini, ci saranno le guerre.
Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.
Il dio della guerra odia coloro che esitano.
Si sta in una guerra anche per vergogna di rimanerne fuori.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Molte guerre, purtroppo, derivano dal timore di coloro che sono diversi da noi stessi. Solo attraverso il "dialogo" si possono superare queste paure.
La guerra è un gioco, che i re, se i loro sudditi fossero saggi, non giocherebbero mai.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
Le armi non si devono mai impugnare per vani disegni di grandezza né per l'avidità di conquiste.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.