filosofo tedesco
Anche i propri pensieri non è possibile restituirli completamente in parole.
Al nostro istinto più forte, al nostro interno tiranno, si assoggetta non solo la nostra ragione, ma anche la nostra coscienza.
Al migliore amico toccherà probabilmente la migliore moglie, perché il buon matrimonio riposa sul talento dell'amicizia.
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
La morale ha preservato dal nichilismo i falliti, conferendo a tutti un valore infinito, un valore metafisico, e inserendo tutti in un ordinamento che non concorda con quello della potenza e gerarchia terrena.
La frase più pudica che ho udito: "Nell'amore vero è l'anima che abbraccia il corpo".
Solo alla fine della conoscenza di tutte le cose, l'uomo avrà conosciuto sé stesso. Le cose infatti sono soltanto i limiti dell'uomo.
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
È notte: solo ora si destano tutti i canti degli amanti. E anche la mia anima è il canto di un amante. In me è qualcosa d'inappagato e d'inappagabile: vuole prender voce. Una brama d'amore è in me che parla la lingua dell'amore.
Spesso la sensualità affretta troppo il crescere dell'amore, di modo che la radice resta debole e facilmente può essere divelta.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
Spirito è la vita che taglia nella propria carne: nel suo patire essa accresce il suo sapere.
"Fede" significa non voler sapere quel che è vero.
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo.
Non dimenticare che dare gioia dà anche gioia.
Un'anima che si sa amata, ma che non ama, rivela il proprio fondo: quello che ha di infimo affiora.
Non la forza, ma la durata dei sentimenti elevati fa gli uomini elevati.
L'amore è un rapporto tra uno schiavo ed un tiranno.