filosofo tedesco
Il saggio in veste di astronomo. Sinché sentirai le stelle come 'qualcosa sopra di te' ti mancherà lo sguardo di colui che conosce.
Se dovessi cercare una parola che sostituisce "musica" potrei pensare soltanto a Venezia.
Chi soffre è una preda di tutti: di fronte ad un sofferente tutti si sentono saggi.
Il cristianesimo dètte da bere a Eros del veleno - costui in verità non ne morì, ma degenerò in vizio.
L'obiezione, la deviazione, l'allegra sfiducia, il desiderio di ironia sono segni di salute: tutto ciò che è assoluto rientra nella patologia.
C'è più saggezza nel tuo corpo che nella tua più profonda filosofia.
Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.
Scoppiamo dal ridere al solo vedere fianco a fianco l'uomo e il mondo, separati dalla sublime pretesa della paroletta e.
Queste persone si astengono, è vero: ma la Sensualità, quella cagna, invidiosa e torva, guarda in fuori da tutto ciò che fanno.
L'autore migliore sarà quello che si vergognerà di diventare scrittore.
La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio.
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?
Si dovrebbe, per amore della vita - volere una morte diversa, libera, consapevole, senza accidenti, senza incidenti...
È disumano benedire là dove qualcuno viene maledetto.
Ringraziamento. Un'anima delicata è angustiata dal sapere qualcuno obbligato a ringraziarla; un'anima gretta, dal sapersi obbligata a ringraziare qualcuno.
Due grandi narcotici europei, l'alcol e il Cristianesimo.
"Dio stesso non può sussistere senza uomini saggi" ha detto Lutero, e a buon diritto; ma "ancora meno può Dio sussistere senza uomini non saggi" questo il buon Lutero non l'ha detto!
Raramente ci si spezza una gamba finché nella vita si sale faticosamente, ciò avviene quando si comincia a farsi le cose facili e a scegliere le vie comode.
Non basta avere un talento; bisogna avere anche il vostro permesso. Nevvero, amici miei?
Gli insetti pungono non per cattiveria ma perché vogliono vivere anche loro; lo stesso è dei critici: vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.