filosofo tedesco
Tutti gli uomini che facciamo aspettare a lungo nell'anticamera del nostro favore vanno in fermentazione o divengono acidi.
Per chi è solo, il rumore è già una consolazione.
Tutte le cose che sono veramente grandi, a prima vista sembrano impossibili.
La felicità non ha volto ma spalle: per questo noi la vediamo quando se n'è andata!
Ahimé! Si avvicina il tempo in cui l'uomo non genererà più stelle. Ahimé! Si avvicina il tempo dell'uomo più disprezzabile, quello che non sa più disprezzarsi.
Sorge all'orizzonte il contrario del mondo che veneriamo, e del mondo che viviamo e che siamo. Non resta, che o eliminare le nostre venerazioni o eliminare noi stessi. Quest'ultima cosa è il nichilismo.
Che cos'è la felicità? La sensazione che la potenza cresce, che si sta superando una resistenza.
La morale ha preservato dal nichilismo i falliti, conferendo a tutti un valore infinito, un valore metafisico, e inserendo tutti in un ordinamento che non concorda con quello della potenza e gerarchia terrena.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
Solo alla fine della conoscenza di tutte le cose, l'uomo avrà conosciuto sé stesso. Le cose infatti sono soltanto i limiti dell'uomo.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
Spesso la sensualità affretta troppo il crescere dell'amore, di modo che la radice resta debole e facilmente può essere divelta.
Non la forza, ma la durata dei sentimenti elevati fa gli uomini elevati.
Un'anima che si sa amata, ma che non ama, rivela il proprio fondo: quello che ha di infimo affiora.
Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.
Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante.
Si comincia con il disimparare ad amare gli altri e si finisce con il non trovare in noi stessi più niente degno di essere amato.
Spirito è la vita che taglia nella propria carne: nel suo patire essa accresce il suo sapere.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.