filosofo tedesco
Il rimorso è, come un morso di un cane a una pietra, una sciocchezza.
Il prete conosce soltanto un unico grande pericolo: questo è la scienza, la sana nozione di causa ed effetto.
Il prendere parte alla gioia, non il prender parte al dolore, fa l'amico.
Le stesse passioni nell'uomo e nella donna hanno un "tempo diverso": perciò uomo e donna non cessano di fraintendersi.
Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
I pensieri sono le ombre delle nostre sensazioni: sempre più oscuri, più vani, più semplici di queste.
L'amore per uno solo è una barbarie, perché si esercita a spese di tutti gli altri. Anche l'amore per Dio.
I padri hanno molto da fare per riparare al fatto di avere dei figli.
Nella vendetta e in amore la donna è più barbara dell'uomo.
Nessuno che abbia degli amici sa cosa sia la vera solitudine, avesse pure attorno a sé come suo avversario il mondo intero.
Guardati dalle persone meschine! Essi si sentono meschini di fronte a te, e la loro bassezza cova, ardente sotto la cenere una vendetta invisibile.
Grandi favori non rendono riconoscenti, bensì vendicativi; e se il piccolo beneficio non viene dimenticato, finisce per diventare un verme rodente.
Nessuno può gettare sopra il fiume della vite il ponte sul quale tu devi passare, nessun altro che tu solo.
Nessuno è bugiardo come l'uomo indignato.
Noi crediamo di sapere qualcosa delle cose stesse, quando parliamo di alberi, colori, neve e fiori e tuttavia non disponiamo che di metafore delle cose, che non esprimono in nessun modo le essenze originarie.
Fate sempre quel che volete, ma prima siate di quelli che sanno volere.
Non dire al tuo amico ciò che il tuo nemico non deve sapere.
Non esistono affatto fenomeni morali, ma soltanto una interpretazione morale di fenomeni.
Non con la collera, col riso si uccide.
Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".