filosofo tedesco
Occorre sbarazzarsi del cattivo gusto di voler andare d'accordo con tutti. Le cose grandi ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze ai sottili e le rarità ai rari.
Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio.
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.
La mia formula per la grandezza dell'uomo è amor fati: non volere nulla di diverso, né dietro né davanti a sé, per tutta l'eternità.
L'amore è lo stato in cui l'uomo vede, il più delle volte, le cose così come non sono.
È mia ambizione dire in dieci frasi ciò che altri dicono in interi volumi.
Colui che è odioso al popolo è come un lupo per i cani: è lo spirito libero, il nemico della catena, il non-adoratore, randagio per i boschi.
Un'anima che si sa amata, ma che da parte sua non ama, rivela la propria feccia, quel che v'è d'infimo, in essa, emerge.
"Io ho fatto questo" dice la mia memoria. "Io non posso aver fatto questo" dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.
È prerogativa della grandezza recare grande felicità con piccoli doni.
Per vivere soli bisogna essere o un animale o un dio, dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere l'uno e l'altro, un filosofo.
Ciò che non mi distrugge, mi rende più forte.
Nichilismo: manca il fine; manca la risposta al "perché?". Che cosa significa nichilismo? - che i valori supremi perdono ogni valore.
Non con l'ira ma col riso s'uccide.
Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori.
Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.
È vero: amiamo la vita non perché siamo abituati alla vita, ma perché siamo abituati ad amare. C'è sempre un grano di pazzia nell'amore. D'altra parte c'è sempre anche un po' di ragione nella follia.
Che cosa rende eroici? Muovere incontro al proprio supremo dolore e insieme alla propria suprema speranza.
Senza piacere non vi è vita; la lotta per il piacere è la lotta per la vita.
Al nostro istinto più forte, al tiranno che è in noi, non si sottomette solo la nostra ragionevolezza, ma anche la nostra coscienza.