scrittore, saggista e critico letterario francese
Il solo vero viaggio, la sola immersione nella giovinezza lo si farebbe non con l'andare verso nuovi paesaggi, ma con l'avere occhi diversi.
Un uomo che dorme tiene intorno a sé, in cerchio, il filo delle ore, gli ordini degli anni e dei mondi.
Tutte le cose della vita che sono esistite un tempo tendono a ricrearsi.
Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro.
Non vi sono che due classi di esseri: i magnanimi e gli altri.
L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.
Ho orrore dei tramonti di sole, è romantico, fa tanto opera.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia.
Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.
L´amore è lo spazio e il tempo resi sensibili al cuore.
Le stranezze delle persone affascinanti esasperano, ma non ci sono proprio persone affascinanti che non siano, del resto, strane.
L'amore non è una passione disinteressata.
Ho molto amato la vita, ho molto amato le arti.
Il fascino di una donna è in genere direttamente proporzionale al suo passaggio.
Nelle persone che amiamo c'é immanente in loro un certo sogno, che non sempre sappiamo discernere e che tuttavia sempre inseguiamo.
Le stranezze delle persone simpatiche riescono esasperanti, ma non c'è persona simpatica che non sia per qualche verso strana.
Lo snobismo è una malattia grave dell'anima, ma localizzata e che non la gusta tutta.
La verità sulle intenzioni di un uomo non si apprende chiedendogliela.
Ma un fascino non si travasa.