Ozio: Intervalli di lucidità nei disordini della vita.- Ambrose Bierce
Ozio: Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
Zelo (s.m.). Malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
Fanciullezza: Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Frode. La vita del commercio, l'anima della religione, la lusinga del corteggiamento e la base del potere politico.
Lunedì. Nei paesi cristiani viene così chiamato il giorno che segue la partita di baseball.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.
Io vagheggio il «diritto all'ozio», mentre c'è chi si affanna a cercare con la lanterna, il diritto al lavoro nella carta costituzionale.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.