Il più bel regalo della vita è la libertà che ci lascia di andarcene a nostro piacere.- André Breton
Il più bel regalo della vita è la libertà che ci lascia di andarcene a nostro piacere.
L'amore, è sempre davanti a voi. Amate!
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Il pericolo sarebbe la forma di manifestazione della necessità esteriore che trova la sua strada verso l'inconscio umano.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.
L'astrologia, secondo me, è una grande signora, molto bella e venuta così da lontano che non posso fare a meno di sottomettermi al suo fascino.
Il suicidio è il non atto più grave e più lesivo del dovere di conservazione, quanto è il più comune a sostenersi coll'apparenza delle ragioni.
Uno dei miti piú pericolosi è quello secondo il quale chi sta per suicidarsi diventa sempre positivo e generoso e altruista.
Ricorda, al mondo c'è solo omicidio. Non esiste suicidio.
Il suicidio abbatte uno steccato, ciò che si intravede è l'abisso.
Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
La presente condizione dell'uomo, obbligandolo a vivere e pensare ed operare secondo ragione, e vietandogli di uccidersi, è contraddittoria. O il suicidio non è contro la morale sebben contro natura, o la nostra vita, essendo contro natura, è contro la morale. Questo no, dunque neppur quello.
Suicidarsi! Ma si passa la vita a farlo!
Senza la possibilità del suicidio avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
Ai nostri tempi il suicidio è un modo di sparire, viene commesso timidamente, silenziosamente, schiacciatamente. Non è più un agire, è un patire.