Il più bel regalo della vita è la libertà che ci lascia di andarcene a nostro piacere.- André Breton
Il più bel regalo della vita è la libertà che ci lascia di andarcene a nostro piacere.
Due mani che si cercano sono l'essenza di tutto il domani.
L'ultima cosa che mi preoccupa è di essere coerente con me stesso.
Il pericolo sarebbe la forma di manifestazione della necessità esteriore che trova la sua strada verso l'inconscio umano.
L'astrologia, secondo me, è una grande signora, molto bella e venuta così da lontano che non posso fare a meno di sottomettermi al suo fascino.
Prof, ho avuto quello che davvero cercavo.
D'animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
Gli uomini pratici non fanno ciò che Jeff e Kirsten hanno fatto; gli uomini pratici lottano contro questa spinta perché è una spinta romantica, una debolezza. È passività appresa; è resa appresa.
Può essere che, tra tutti gli uomini che avrebbero delle ragioni per suicidarsi, si uccidano quelli che sono irritabili, suscettibili, poco capaci di padroneggiarsi.
Come avviene a un disperato spesso, che da lontan brama e disia la morte, e l'odia poi che se la vede appresso, tanto gli pare il passo acerbo e forte.
Se devi suicidarti... cerca di escogitare il modo più decoroso possibile di farlo; non si deve mai perdere di vista la decenza, sia in vita che in morte.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Morire è essere totalmente altri. Per questo il suicidio è vigliaccheria; è offrirci completamente alla vita.
Uno dei mali provocati dall'allungamento artificiale della vita è che molti, vogliosi di mettere fine ai loro giorni, sono costretti a rimandare l'atto liberatore perché i loro vecchi, a cui non possono infliggere il dolore del proprio suicidio, sono ancora vivi.
Il suicidio abbatte uno steccato, ciò che si intravede è l'abisso.