Platone mi è caro, ma la verità mi è ancora più cara.- Aristotele
Platone mi è caro, ma la verità mi è ancora più cara.
I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.
La materia per se stessa è inconoscibile.
Gli inferiori si ribellano per poter essere uguali e gli uguali per poter essere superiori. È questo lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.
Il saggio cerca la verità, lo sciocco crede di averla trovata.
La verità enunciata sotto mentite spoglie è molto peggio della peggior calunnia.
Come tutte le persone serie non credo alla verità storica, ma credo alla verità leggendaria.
La verità è sempre la correzione di un errore; e quindi l'errore fa parte della verità.
Le verità più graffianti sono quelle solo presagite.
L'unico vero giudice della verità è il tempo.
Mai dire la verità. Si rischia che qualche sprovveduto ci creda.
Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l'uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.