Platone mi è caro, ma la verità mi è ancora più cara.- Aristotele
Platone mi è caro, ma la verità mi è ancora più cara.
Gli spartani rendono i fanciulli bestiali con le eccessive fatiche.
Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte.
Se la libertà e l'uguaglianza, come pensano alcuni, si trovano principalmente nella democrazia, saranno meglio ottenuto quando tutte le persone partecipano al massimo nel governo allo stesso modo.
Un uomo potrebbe possedere le tutte le ricchezze del mondo, ma se non ha amici con cui condividerle, è come se non avesse nulla.
La virtù risplende nelle disgrazie.
In natura la verità è sempre assai più bella di tutto ciò che i nostri poeti, gli unici autentici maghi, possono anche soltanto immaginare.
Non v'è menzogna peggiore di una verità fraintesa da coloro che la ascoltano.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada.
È una cosa terribile per un uomo scoprire improvvisamente che per tutta la vita egli non ha detto altro che la verità.
Non si censurano le balle, ma la verità.
La menzogna passa, la verità resta.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Il rapporto con la verità divide gli uomini perché di fronte ad essa ogni individuo deve essere solo e perdere in qualche modo di vista quel che fanno gli altri. Non guardava in questa direzione Gesù, quando diceva di esser venuto a portare la spada?