L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si reputasse da più che la scienza.- Arturo Graf
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si reputasse da più che la scienza.
Povero quel maestro che non sa essere maestro se non fra le pareti della scuola.
Misero l'uomo che a giustificazione del proprio operare non altro sappia invocare che il proprio diritto.
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Certi bibliofili fanno all'amore coi libri a un dipresso come gl'impotenti fanno all'amore colle donne.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
Per combattere l'ignoranza si può cominciare dove si vuole. Il mio insegnamento è "impara ogni giorno almeno una cosa nuova, se lo fai cambi la vita (in meglio)".
Ciò che è necessario per continuare a fornire buona cura alla natura è completamente caduto nell'ignoranza durante l'era del materialismo.
Negli affari privati qual è il primo requisito? L'audacia. E il secondo e il terzo? L'audacia. E tuttavia l'audacia è figlia dell'ignoranza e della bassezza.
L'ignoranza è un vizio.
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.
Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.
L'ignoranza non deve impoverirsi con il sapere. Per ogni risposta deve saltare fuori, lontano e apparentemente non in rapporto con essa una domanda che prima dormiva appiattata. Chi ha molte risposte deve avere ancor più domande.
Non ci rendiamo conto che la vera povertà è rappresentata dall'ignoranza, in quanto a stabilire le differenze sociali non sono i soldi, ma la cultura che si ha e quella che non si ha.
Considero la religione come un giocattolo per bambini, e ritengo che il solo peccato sia l'ignoranza.