L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si reputasse da più che la scienza.- Arturo Graf
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si reputasse da più che la scienza.
Il mondo non si giudica bene se non da chi, dopo esservi stato in mezzo, se ne apparta.
Buttate via, giorno per giorno, e senza furia, ciò che non merita d'essere conservato.
È più facile passaggio dalla stima all'amore che dall'amore alla stima.
Chi non abbia altro che quattrini è un povero diavolo.
L'ideale deve, come l'albero, aver nella terra lo sue radici.
Gli analfabeti devono sempre dettare.
C'è un genere di semplicità che meglio sarebbe chiamare ignoranza. Essa consiste nel non sapere neppure che cosa sia rettitudine.
L'ignoranza è la vera innocenza. Il grande pensatore è lo scaltro per eccellenza.
Io ho trovato la causa della mia ignoranza e l'ho superata.
Noi vediamo, sentiamo, parliamo, ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare e pensare. E quel che è peggio, non ce ne importa nulla. Eppure noi siamo quell'energia. Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
Studiare insieme mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.
Il sentimento colma le lacune dell'ignoranza.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.