Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!- Charles Baudelaire
Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Essere un uomo grande e un santo per sé stesso, ecco l'unica cosa importante.
Certe donne somigliano al nastrino della Legion d'onore. Non le si vuole più perché si sono sporcate con certi uomini.
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.
Ogni giornale, dalla prima all'ultima riga, non è che un tessuto di orrori. Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto.
Il Poeta è come lui, principe dei nembi che sta con l'uragano e ride degli arcieri; fra le grida di scherno esule in terra, con le sue ali da gigante non riesce a camminare.
La saggezza la metto al di sotto dell'onestà, santità, virtù, e ancora al disotto dell'abilità negli affari.
Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante.
I pazzi ammirano, i savi approvano.
Acquistar saggezza in questo mondo spesso significa tener chiusa la bocca e non tirar fuori quel che si sa se non al momento giusto.
I pensieri che vengono in un secondo tempo di solito sono più saggi.
Un uomo saggio non comunicherà i suoi differenti pensieri a menti impreparate, o in modo disordinato.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
Non si può progredire senza nuovi esperimenti di vita, ma nessun uomo saggio tenta ogni giorno quello che si è dimostrato sbagliato il giorno prima.