Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!- Charles Baudelaire
Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
In amore, come in quasi tutte le faccende umane, l'intesa cordiale è il risultato di un malinteso. Questo malinteso è il piacere.
Dopo un'orgia ci si sente sempre più soli, più abbandonati.
Ciò che è noioso nell'amore è che si tratta di un delitto in cui non si può fare a meno di un complice.
Il primo venuto, purché sappia divertire, ha il diritto di parlare di sé stesso.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.
C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.
Nessun uomo è mai stato saggio per caso.
Noi chiamiamo saggi coloro che riconoscono che l'immaginazione è maestra della realtà, e artisti o lunatici coloro che agiscono con essa. A volte le cose che attraggono maggior attenzione su di noi sono le cose che ci consentono la più grande riservatezza.
Il saggio esige il massimo da sé, l'uomo da poco si attende tutto dagli altri.
L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.
Ritirarsi non è scappare, e restare non è un'azione saggia, quando c'è più ragione di temere che di sperare. Non c'è saggezza nell'attesa quando il pericolo è più grande della speranza ed è compito del saggio conservare le proprie forze per il domani e non rischiare tutto in un giorno.
Una risata è la risposta più saggia, la più facile a tutto quello che è strampalato; e accada quel che deve accadere, rimane sempre una consolazione.
Il silenzio è pieno di saggezza e arguzia potenziale come il marmo grezzo di una grande scultura.
I due poteri che a mio parere fanno un uomo saggio sono quelli di sopportare e resistere.
Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.