Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.- Euripide
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
Si è schiavi del denaro o della sorte.
La cosa migliore è vivere nell'uguaglianza; il nome stesso della moderazione già solo a pronunciarsi è bello; seguirla, poi, è quanto di meglio c'è per gli uomini.
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Detesto il sapiente che non è saggio per se stesso.
Il problema delle persone, soprattutto nell'amore, è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo.
I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. É il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.
Gli uomini si sposano perché sono stanchi, le donne perché sono curiose: gli uni e gli altri restano sempre delusi.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
Io non è che sia contrario al matrimonio, però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi.
Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il coniugale contratto si sanziona ne' figli.
La catena del matrimonio è così pesante che a volte bisogna essere in tre per portarla.
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
In Italia il matrimonio è quell'istituto che trasforma un marito nell'Inps.
Che cos'è il matrimonio se non prostituzione ad un solo uomo anziché a molti?