L'invidia è più irreconciliabile dell'odio.- François de La Rochefoucauld
L'invidia è più irreconciliabile dell'odio.
L'assenza attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva l'incendio.
Nell'amicizia, come nell'amore, si è più felici per le cose che si ignorano che per quelle che si sanno.
La timidezza è un difetto che è rischioso rimproverare alle persone che vogliamo correggere.
La mente si lascia sempre abbindolare dalle ragioni del cuore.
La cortesia è il desiderio di essere ricambiati e di essere considerati gentili.
L'invidioso è destinato a non godere mai.
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
L'invidia è una terribile fonte di infelicità per moltissima gente.
L'invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più torna a galla.
L'invidia non arriva mai al ballo vestita da invidia. Arriva vestita da qualcos'altro: ascetismo, standard elevati, buonsenso.
Invidia, radice d'infiniti mali e tarlo delle virtù! Tutti i vizi seco si traggono.
L'invidia non è altro che un odio per la superiorità altrui.
Quanto più in alto sali, tanto più piccolo ti vede l'occhio dell'invidia.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.
L'invidia non tocca solamente i cattivi, ma anche i buoni e nelle cose buone... È una tristezza, una malinconia, è come una malattia del cuore.