Io sono sempre a casa: sono uno sfigato!- Lester Bangs
Io sono sempre a casa: sono uno sfigato!
Signori, io voglio tornare a casa.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l'ultima parola.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
Perché non ti trovi una casa da infestare?
Se a volte un edificio seducente ci mette di buon umore, ci sono invece momenti in cui nemmeno il luogo più ameno sarà in grado di sfrattare la nostra tristezza o la nostra misantropia.
Si è a casa dovunque su questa terra, se si porta tutto in noi stessi.
I passeri non si adattano a vivere tra quattro mura.
La casa non è dove viviamo, ma ovunque siamo capiti.