L'arte deve sopprimere la violenza.- Lev Tolstoj
L'arte deve sopprimere la violenza.
Sì, l'unico posto che qui in Russia convenga a un cittadino onesto è la prigione!
Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori.
Perché viaggio?
L'unico senso che può attribuire alla sua vita, chi non dimentica la sua caducità, è quello che egli non è un essere a sé stante, ma solo uno strumento della volontà di Dio.
L'ideale è la sola cosa che noi conosciamo con esattezza. È solo grazie all'ideale, che noi conosciamo qualsiasi cosa e pertanto solo l'ideale può guidarci come individui e come umanità, nella nostra esistenza.
La forza conquista ogni cosa, ma le sue vittorie sono di breve durata.
Quando la ragione tace e tocca alla violenza la decisione suprema, la miglior difesa consiste nell'assalto.
Mi hanno sempre colpito le vittime che non denunciano all'inizio atti violenti pensando che una scenata di gelosia sia amore. Poi diventa troppo tardi.
La non-violenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo; la necessità per l'uomo di aver la meglio sull'oppressione e la violenza senza ricorrere all'oppressione e alla violenza.
La violenza è un sintomo di impotenza.
La violenza va sempre rifiutata, perché a farne le spese è poi la gente comune.
Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.
La violenza è la retorica della nostra epoca.
Lo Stato chiama «legge» la propria violenza, e «crimine» quella dell'individuo.
Nonviolenza significa evitare non solo la violenza fisica esterna, ma anche la violenza interna dello spirito. Non solo rifiutarsi di sparare a un uomo, ma rifiutarsi di odiarlo.