L'arte deve sopprimere la violenza.- Lev Tolstoj
L'arte deve sopprimere la violenza.
La principale attrattiva del servizio militare è consistita e consisterà in questa obbligata e irreprensibile pigrizia.
Lo scopo della vita, la sua vocazione è la gioia.
Un uomo può ignorare di avere una religione, come può ignorare di avere un cuore. Ma senza religione, come senza cuore, un uomo non può esistere.
Si dice comunemente che la vera realtà è ciò che esiste, oppure che solo ciò che esiste è reale. Ma è tutto il contrario: la vera realtà, ciò che noi conosciamo realmente, è ciò che non è mai esistito.
In una battaglia vince colui che ha fermamente deciso di vincere.
Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l'incendio.
I bambini esposti a violenza domestica mostrerebbero gli stessi cambiamenti al livello cerebrale dei veterani di guerra.
La violenza è un sintomo di impotenza.
L'attacco fra le cosce è solo un'estensione del proiettile tra gli occhi.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
A volte la violenza potrà aver sgomberato con rapidità la strada da ostacoli, ma non si è mai rivelata creativa.
La violenza resta per me un grosso problema. Forse deriva da quel cieco bisogno dell'essere non civilizzato, che non sente abbastanza il rispetto di sé e degli altri. Ma quello che è ancora più pauroso è la violenza collettiva o quella violenza che si ammanta di legge, la dittatura.
La nonviolenza è il fine di tutte le religioni.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta.