L'arte deve sopprimere la violenza.- Lev Tolstoj
L'arte deve sopprimere la violenza.
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Le famiglie felici si somigliano tutte; le famiglie infelici sono infelici ciascuna a modo suo.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
Per essere felice, occorre una cosa sola: amare, e amare con sacrificio di sé, amare tutti e tutto, stendere in tutte le direzioni la tela di ragno dell'amore: chi ci capita dentro, quello va preso.
Per essere felici bisogna credere anzitutto nella possibilità di esserlo: io adesso ci credo.
La gente sembra avere questa strana idea che i film possono influenzare le persone a essere violente, ma a mio sincero parere le pellicole riflettono solo la violenza della società.
Ogni violenza ha, come fine ultimo, far balbettare la vittima, spezzare la sua sintassi.
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
L'attacco fra le cosce è solo un'estensione del proiettile tra gli occhi.
La violenza è l'uomo che ricrea se stesso.
Mi oppongo alla violenza perché quando sembra fare del bene, il bene è solo temporaneo; il male che fa è invece permanente.
Solo la violenza può servire dove regna la violenza.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
La violenza è la ragione di chi ha torto.