Le paure aumenteranno proporzionalmente ai successi.- Lucio Anneo Seneca
Le paure aumenteranno proporzionalmente ai successi.
È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
Mi chiedi qual è stato il mio più grande progresso? Ho cominciato a essere amico di me stesso.
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Soli, saremo migliori.
Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri, se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse.
Gli uomini che pensano di odiare ciò di cui in realtà hanno paura di avere bisogno non sono molto interessanti.
Le grandi emozioni incomprensibili fanno paura, almeno a me.
Io ho paura di tutto, la subisco, sono il meno indicato a parlarne. Però so che non esiste una paura senza aggettivi, si ha paura sempre di qualcosa.
Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.
Per chi ha paura, tutto fruscia.
Per colui il cui pensiero non divaga, la cui mente non è trascinata, che ha abbandonato bene e male, per colui che è vigilante, per costui non esiste la paura.
L'assenza di paura è il sine qua non per lo sviluppo delle altre nobili qualità. Come si può cercare la verità o accarezzare l'Amore senza essere intrepidi?
L'affermazione costante di credere è un indizio di paura.
E andare come spinto dal destino verso una guerra, verso l'avventura e tornare contro ogni vaticino contro gli Dei e contro la paura.