Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.- Umberto Eco
Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità, ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità.
Si nasce sempre sotto il segno sbagliato e stare al mondo in modo dignitoso vuol dire correggere giorno per giorno il proprio oroscopo.
I semplici pagano sempre per tutti, anche per coloro che parlano in loro favore.
Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.
L'assenza è all'amore come il vento al fuoco: spegne il piccolo, fa avvampare il grande.
La scuola e l'università dovrebbero servire a far capire che nessun libro che parla d'un libro dice di più del libro in questione; invece fanno di tutto per far credere il contrario.
Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita.
Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre.
Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere.
Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa, uccide l'immagine di Dio nella sua stessa essenza.