scrittore, giornalista e aforista statunitense
Pazienza. Forma minore di disperazione, travestita da nobile virtù.
Solitudine. Condizione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Pulpito. Luogo sopraelevato cui ascendono persone giustamente preoccupate del fatto che la loro superiorità rispetto alla congregazione non venga altrimenti notata da nessuno.
Rivoluzione: In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Intelligenza. Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio.
Valore: un composto militare di vanità, di dovere, e di speranza da giocatore d'azzardo.
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
Debosciato: Termine usato per denigrare chi abbia perseguito il piacere con tanta assiduità che gli è capitata la sfortuna di raggiungerlo veramente.
Pazzia: La convinzione che gli altri siano pazzi.
Vita. La salamoia spirituale che preserva il corpo dalla decadenza.
Follia. Quel dono e facoltà divina la cui creativa e sovrana energia ispira la mente dell'uomo, guida le sue azioni e adorna la sua vita.
La pazienza è una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Fantasma. Espressione materiale e visibile di una paura interiore.
Mascalzone. Gentiluomo alla rovescia, le cui qualità sono state accuratamente messe in mostra come le ciliege al mercato, e cioè con le più belle in alto e bene in vista, mentre poi qualcuno commette l'errore di aprire la cassetta dalla parte sbagliata.
Lunare. Abitante della Luna, da non confondersi con il lunatico che dalla luna è invece abitato.
Gratitudine: Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Fede. Credere senza prove a ciò che ci viene detto da uno che parla senza cognizione di causa di cose senza paragone.
Religione: una figlia della Speranza e della Paura, che spiega all'Ignoranza la natura dell'Ignoto.
Mela. Causa della giusta cacciata del primo uomo dal Paradiso terrestre: dato che si trattava di una mela acerba, il primo uomo aveva fatto malissimo a mangiarla.
Bruttezza: Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.