scrittore, giornalista e aforista statunitense
Ammirazione. La nostra cortese ammissione che un altro ci somiglia.
Convento: Luogo di ritiro per donne che desiderano meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
Telefono. Invenzione del diavolo che annulla alcuni dei vantaggi del mantenere una persona sgradita a distanza.
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Angoscia. Malattia che si contrae davanti al continuo spettacolo della prosperità di un amico.
Miracolo. Atto o evento che non rientra nell'ordine naturale delle cose, e non si può spiegare, come ad esempio vincere contro una normale mano di quattro re e un asso con quattro assi e un re.
Moda. Despota che il saggio mette alla berlina, sottoponendosi tuttavia ai suoi dettami.
Metropoli. La roccaforte del provincialismo.
Ministro. Agente con molto potere e poca responsabilità.
Mendicità. La condizione di chi ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
Mendicante. Una calamità escogitata appositamente per far soffrire il ricco.
Medico: Uno a cui affidiamo le nostre speranze quando malati e i nostri cani quando sani.
Amore platonico. Nome demenziale per la reciproca attrazione fra un'impotenza e una frigidità.
Mattino. La fine della notte e l'alba dello scoramento.
Mattatoio. Luogo dove bestie massacrano altre bestie. È situato in genere a una certa distanza dagli abitati della specie umana, in modo che chi mangia carne non sia disturbato dalla vista del sangue.
Amore. Nevrosi passeggera guaribile con il matrimonio.
Matrimonio. Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi; in tutto due persone.
Libertino. Letteralmente un uomo liberato, che pertanto è libero di essere schiavo delle sue passioni.
Ladro. Termine popolare per designare una persona che ottiene con successo la proprietà altrui.
Lasciare in eredità. Dare generosamente a un altro quello che ormai a qualcuno bisogna pur concedere.