scrittore, giornalista e aforista statunitense
Oratoria. Congiura tra pensiero e azione ai danni delle facoltà intellettive. Una forma di tirannide in parte temperata dalla stenografia.
Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati.
Opposizione. In politica, il partito che, tagliandogli le gambe, impedisce al governo di correre verso la rovina.
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
Monologo. L'attività di una lingua priva di orecchi.
Moglie. Una donna con uno splendido avvenire dietro le spalle.
Ingrato. Chi riceve un beneficio da parte di un altro, o sia comunque oggetto di carità.
Monumento. Costruzione che intende commemorare qualcosa o qualcuno che in genere o non ne ha bisogno o non ne ha il diritto. Particolarmente assurdo è poi il monumento al milite ignoto, vale a dire un monumento per perpetuare la memoria di chi memoria non ha lasciato.
Mulo. Un ripensamento della Creazione.
Naso. L'estremo avamposto della faccia. Si sa che il naso raggiunge il massimo della felicità quando può ficcarsi negli affari altrui.
Nichilista. Un russo che nega l'esistenza di qualsiasi cosa tranne Tolstoj. Capo di questa scuola è Tolstoj.
Non lavorare nella giornata di sabato, ma vai a vedere giocare la squadra di calcio.
Non baciare la moglie del tuo prossimo, a meno che questi non accarezzi la tua.
Non nominare il nome di Dio invano. Scegli il momento più opportuno per l'effetto.
Odio. Il sentimento più appropriato di fronte all'altrui superiorità.
Omeopatia. Teoria e pratica medica che mira a curare le malattie degli sciocchi. Poiché non sempre li cura e spesso li conduce alla tomba, tale scienza viene derisa dagli ignoranti e molto apprezzata dai saggi.
Onora i genitori. Ciò rende le tariffe dell'assicurazione sulla vita più basse.
Omeopata. L'umorista della professione medica.
Oblio. Il cimitero della fama, dove si raffreddano tristemente le più accese speranze. Qui gli autori più ambiziosi incontrano la loro opera senza alcun orgoglio e si ritrovano a faccia a faccia con i colleghi di maggior successo senza provare invidia alcuna. Un dormitorio sprovvisto di sveglia.
Nozze. Cerimonia nella quale due persone si impegnano a diventare una, una persona si riduce al nulla, e il nulla da allora sarà più sopportabile.