scrittore, giornalista e aforista statunitense
Investigatore. Funzionario incaricato dalla città o dalla contea di fare complesse indagini per scoprire che è stato commesso un delitto.
Errare. Credere o agire in modo contrario alle nostre convinzioni e ai nostri atti.
Elettore. Colui che gode del sacro privilegio di votare per l'uomo scelto da un altro uomo.
Elezione. Semplice artificio mediante il quale una maggioranza dimostra a una minoranza che sarebbe follia tentare di resistere.
Elogio. Apprezzamento riservato a chi gode i vantaggi di essere ricco e potente, o il privilegio di essere morto.
Denaro. Una benedizione che non ci è di alcun vantaggio se non quando ce ne separiamo. È una patente di cultura e un passaporto per il bel mondo.
Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi.
Emancipazione. Fenomeno per cui uno schiavo sfugge alla tirannia altrui per piegarsi al dispotismo del proprio ego.
Emigrante. Un ingenuo convinto che un paese possa essere migliore di un altro.
Empietà. L'altrui irriverenza nei confronti del mio dio personale.
Entusiasmo. Intemperanza giovanile curabile con piccole dosi di pentimento collegate a un'intensa terapia di esperienza.
Demagogo. Un avversario politico.
Conto corrente. Offerta volontaria al mantenimento della vostra banca.
Conoscente. Una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle un prestito, ma non abbastanza per prestarle dei soldi.
Fanciullezza. Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
Famoso. Infelice in maniera cospicua.
Famiglia. Unità composta di individui che vivono nella stessa casa. È formata da marito, moglie, bambini, servi, cane, gatto, uccellino, scarafaggi, cimici e pulci. Tutti a costituire insieme la "base" della moderna società civile.
Esercito. Categoria del tutto improduttiva che difende il suolo della patria divorando tutto ciò che potrebbe attirare un nemico o fargli desiderare di invaderlo.
Critico. Persona che si vanta di essere incontentabile perché nessuno si sforza di compiacerla.
Erudizione. 1. Polvere di un vecchio libro versata in un cranio vuoto. 2. Il tipo di ignoranza che distingue lo studioso.