scrittore e saggista tedesco
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.
Quando un pensiero ti domina lo ritrovi espresso dappertutto, lo annusi perfino nel vento.
Questa era Venezia, la bella lusinghiera e ambigua, la città metà fiaba e metà trappola,, nella cui atmosfera corrotta l' arte un tempo si sviluppò rigogliosa, e che suggerì ai musicisti melodie che cullano in sonni voluttuosi.
L'interesse per la malattia e la morte è sempre e soltanto un'altra espressione dell'interesse per la vita.
Essere artista ha sempre significato possedere ragione e sogni.
Ché la Bellezza, odimi bene, Fedro, la Bellezza soltanto è divina e visibile a un tempo, ed è per questo che essa è la via al sensibile, è, piccolo Fedro, la via che mena l'artista allo spirito.
La malignità caro signore, è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Infatti l'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
L'artista è l'ultimo a farsi illusioni a proposito della sua influenza sul destino degli uomini.
Un'evoluzione è un destino.
L'inferno è per i puri; questa è la legge del mondo morale. Esso è infatti per i peccatori, e peccare si può soltanto contro la propria purezza. Se si è una bestia, non si può peccare e non si sente nulla di un inferno.
L'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere.
La giustizia non è ardore giovanile e decisione energica e impetuosa: giustizia è malinconia.
La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.
La vera passione esiste esiste soltanto nell'ambiguità e come ironia.
Le avversità possono essere delle formidabili occasioni.
Le cause di ogni avvenimento assomigliano alle dune del mare: una è preposta sempre all'altra, e l'ultimo 'perché', presso il quale si potrebbe riposare, sta nell'infinito.