A volte, di notte, dormivo con gli occhi aperti sotto un cielo gocciolante di stelle. Vivevo, allora.- Albert Camus
A volte, di notte, dormivo con gli occhi aperti sotto un cielo gocciolante di stelle. Vivevo, allora.
L'autunno è una seconda primavera dove ogni foglia è un fiore.
La lotta fine a se stessa basta a riempire il cuore dell'uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice.
La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.
Quando si è avuta una volta la fortuna di amare intensamente, si spende la vita a cercare di nuovo quell'ardore e quella luce.
Non sarai mai felice se continui a cercare in che cosa consista la felicità. Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita.
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Attraverso le asperità alle stelle.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
La disperazione, un vocabolo vuoto inventato dalle persone che non guardano mai le stelle.
C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
Chi non ha luce in viso, mai potrà essere stella.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Le stelle sono nel cervello dell'uomo.