A volte, di notte, dormivo con gli occhi aperti sotto un cielo gocciolante di stelle. Vivevo, allora.- Albert Camus
A volte, di notte, dormivo con gli occhi aperti sotto un cielo gocciolante di stelle. Vivevo, allora.
Il mondo è bello, e fuori di esso non c'è salvezza.
I martiri non costruiscono le chiese, bensì sono punti di riferimento oppure un alibi. Sono seguiti da preti e da bigotti.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Uccidersi, in un certo senso è come nel melodramma, è confessare: confessare che si è superati dalla vita o che non la si è compresa.
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Anche il calcio delle nostre ossa e il ferro del nostro sangue sono il prodotto della fine esplosiva delle supernovae.
Senza la fede, la vita è come il cielo notturno - un trilione di asterischi e nessuna spiegazione.
Ho fatto dare a quella stella il tuo nome. È ufficiale sul registro astronomico mondiale. Ti amo.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Le stelle sono nel cielo come le lettere dentro un libro.
Quale per li seren tranquilli e puri discorre ad ora ad or subito foco, movendo li occhi che stavan sicuri, e pare stella che tramuti loco, se non che dalla parte ond'el s'accende nulla sen perde, ed esso dura poco.
Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.
Non trema la luce delle stelle. Trema il nostro sguardo, sapendo dell'enorme sforzo che questa luce ha realizzato per farsi vedere.
Non chiedere la luna. Abbiamo le stelle.