A volte, di notte, dormivo con gli occhi aperti sotto un cielo gocciolante di stelle. Vivevo, allora.- Albert Camus
A volte, di notte, dormivo con gli occhi aperti sotto un cielo gocciolante di stelle. Vivevo, allora.
Per l'uomo maturo, solo gli amori felici possono prolungare la giovinezza. Gli altri lo gettano di colpo nella vecchiaia.
L'autunno è una seconda primavera dove ogni foglia è un fiore.
L'assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.
Vivere è far vivere l'assurdo.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
Di stelle ce ne sono tante ma tu sei la mia unica!
Vi chiedo di guardare in entrambe le direzioni. Perché la strada per la conoscenza delle stelle conduce all'atomo; e l'importante conoscenza dell'atomo è stata raggiunta attraverso le stelle.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!
La disperazione, un vocabolo vuoto inventato dalle persone che non guardano mai le stelle.
Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.
Dicono, punta alle stelle, se sbagli, cadrai sulle nuvole.
Attraverso le asperità alle stelle.
Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.