Scrivere è consumare i cattivi stili adoperandoli.- Cesare Pavese
Scrivere è consumare i cattivi stili adoperandoli.
È religione anche non credere in niente.
Non c'è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico. Ha persino il pregio di lasciarti la parte del generoso.
Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.
Sono un popolo nemico, le donne, come il popolo tedesco.
La vita senza fumo è come il fumo senza l'arrosto.
Scrivere un libro è un po' come correre una maratona, la motivazione in sostanza è della stessa natura: uno stimolo interiore silenzioso e preciso, che non cerca conferma in un giudizio esterno.
Non devi fare altro che scrivere una frase sincera. Scrivi la frase più sincera che sai.
Non ho mai potuto capire perché la gente mediocre dovrebbe smettere di essere mediocre solo perché sa scrivere.
Di solito il motivo per cui chi scrive non dice qualcosa è questo: non sa cosa dire.
L'atto di scrivere tende, per sé stesso, a logicizzare il pensiero.
Scrivere meglio significa contemporaneamente anche pensare meglio.
È impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
Suonare è un lavoro da duri. Anche scrivere è un lavoro da duri.