La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.- Elias Canetti
La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.
Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Non vuole più vivere, tranne che il passato.
Io credo che faccia parte del sapere il volersi rendere manifesto e non contentarsi di un'esistenza nascosta. Il sapere muto mi pare pericoloso, perché, ammutolendo sempre più, finisce per diventare un sapere segreto che poi deve vendicarsi della propria segretezza.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Penso che Dio sia soprattutto giusto e che non sarà possibile barare con lui. Conteranno le intenzioni, buone o cattive, che ci hanno spinto a fare qualcosa, e non gli effetti dei nostri atti.
L'uomo è miserabile senza Dio? Possibile, ma l'uomo con Dio è un miserabile.
Vivere è molto difficile, morire è sempre un dispiacere, e il concetto d'un Dio che aiuta ad affrontare le due imprese può dare un sollievo infinito: lo capisco bene.
Se Dio esiste dobbiamo riconoscerlo nella natura immobile e indipendente.
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
La crudeltà è il principale attributo di Dio.
Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
L'invenzione di Dio è stata resa necessaria per dare un indirizzo più preciso alle bestemmie, che prima erano troppo generiche e poco incisive.
L'uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.