La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.- Elias Canetti
La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.
È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Pochissima gente avrebbe un Dio se tanta gente non avesse fatto di tutto per dargliene uno.
"Dio stesso non può sussistere senza uomini saggi" ha detto Lutero, e a buon diritto; ma "ancora meno può Dio sussistere senza uomini non saggi" questo il buon Lutero non l'ha detto!
Agisci come se non ci fosse Dio, ricordandoti però che Egli esiste.
Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
Si può rimpiangere un regime che scriveva dio con la minuscola e Kgb maiuscolo?
Se Dio esiste, non c'è bisogno di crederci. Se ci si crede, vuole dire che l'evidenza del suo esistere è morta.
Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile.
Dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: "Cominciamo bene".
Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Dio si insedia nei vuoti dell'anima. Sbircia i deserti interiori, perché a somiglianza della malattia egli predilige occupare i punti di minor resistenza. Una creatura armoniosa non può credere in Lui.