Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.- Epicuro
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
Nelle discussioni fatte per amore di sé stesse più guadagna chi è vinto, in ragione di quel ch'egli vi impara.
Non è da stimare né chi s'abbandona con facilità all'amicizia né chi vi esita. È necessario correre rischi per amore dell'amicizia.
La morte non è niente per noi. Ciò che si è dissolto non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
D'animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
E' meglio fallire per la sfortuna, dopo aver ben ragionato, che riuscire per la fortuna, dopo aver mal ragionato.
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Assai più giova che i fervidi consigli, una grande prudenza ai grandi perigli.
Io non cerco nessuna ricompensa, nemmeno di rinascere in cielo, ma cerco il bene degli uomini: cerco di ricondurre coloro che si sono persi e d'illuminare coloro che vivono nelle tenebre.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Il sommo bene è l'armonia dell'animo.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Vuoi sapere che cosa sia il vero bene o da dove venga? Te lo dirò: dalla buona coscienza, dagli onesti propositi, dalle rette azioni, dal disprezzo del caso, dal tranquillo e costante tenore di vita di chi segue sempre lo stesso cammino.
Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.