Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.- Epicuro
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
È una cosa stolta supplicare gli dei per ottenere ciò che uno è in condizione di procurarsi da se stesso.
Dobbiamo trovare qualcuno con cui mangiare e bere prima di cercare qualcosa da mangiare e da bere, perché mangiare da solo significa fare la vita di un leone o di un lupo.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Chi conosce i limiti della vita, sa che è facile rimuovere il dolore che proviene dal bisogno e ottenere ciò che rende la vita perfetta; sì che non ha affatto bisogno di tendere a cose che comportino lotta.
Il supremo frutto dell'autosufficienza è la libertà.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
Fai del bene di nascosto, e arrossisci a vederlo divulgato.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.
Chi vuol far del bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l'alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti.