Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.- Ezra Pound
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
L'arte non chiede mai a nessuno di fare nulla, di pensare nulla, di essere nulla. Esiste come esiste l'albero, si può ammirare, ci si può sedere alla sua ombra, si possono coglierne banane, si può tagliarne legna da ardere, si può fare assolutamente tutto quel che si vuole.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
Tra la nutrice che allatta e il precettore che insegna vi è analogia. Talvolta, quest'ultimo è padre più del genitore stesso, come la nutrice è madre più della madre vera.
L'unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell'Himalaya... È dentro di noi!
Povero quel maestro che non sa essere maestro se non fra le pareti della scuola.
E pronuncia sempre con riverenza questo nome - maestro - che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
Ciascuno è maestro di se stesso e solo dentro di se trova la ragione delle cose.
Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
Pronuncia sempre con riverenza questo nome maestro, che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
Solo i grandi maestri di stile sanno essere oscuri.
Il maestro si limita a «muovere», a stimolare il discepolo e il discepolo solo se risponde a questo stimolo - sia durante che dopo l'esposizione del maestro - arriva ad un vero apprendimento.