Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.- Jim Morrison
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
Chi di voi sa veramente di essere vivo? Noi siamo solo soldatini di fango in una guerra in miniatura.
La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.
Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare.
Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.
Il genere umano è strano; teme la vita, ma ancora di più la morte. È strano temere la morte, dato che la vita è sofferenza, e quando la morte arriva la sofferenza cessa.
Il dolore è una dote per un animo duro.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Il suo dolore era stato maggiore del mio. Quel dolore delinea il confine che ci separa. La sua morte mi ha insegnato a guardarmi dentro e a mantenermi distante. Quel dono di consapevolezza mi ha salvato la vita.
Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente?
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
Poco ha doglia chi, dolendo, tace.
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell'anima, o per l'uno e l'altro insieme.
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.