Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.- Luigi Pirandello
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
Muoversi, vivere, non pensare!
Ormai noi tutti ci siamo a poco a poco adattati alla nuova concezione dell'infinita nostra piccolezza, a considerarci anzi men che niente nell'Universo.
Chi vive, quando vive, non si vede; vive... Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive più: la subisce, la trascina.
Quando uno vive, vive e non si vede. Conoscersi è morire.
Fa più o meno male della nicotina, la donna?
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
Non vi è nulla al mondo che stia tanto male ad una donna quanto una coscienza troppo rigida. Fortunatamente la maggioranza delle donne ne è convinta.
La riforma della coscienza consiste solo nel far sì che il mondo si renda conto della sua stessa coscienza, nel risvegliarlo dal sogno che sogna su sé stesso, nello spiegargli le sue proprie azioni.
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Chi voglia udire la voce sincera della coscienza, bisogna che sappia fare silenzio intorno a sé e dentro di sé.
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.
La coscienza è il migliore e il più fidato dei nostri indicatori; ma quali sono i segni che distinguono questa voce dalle altre voci? La voce della vanità parla con altrettanta forza. Esempio: l'offesa non vendicata.