Il vizio esisterà finché esisteranno gli uomini.- Tacito
Il vizio esisterà finché esisteranno gli uomini.
È proprio della natura umana odiare colui al quale si è recato danno.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
La più ingiusta condizione delle guerre sta in questo, che tutti si attribuiscono il merito delle imprese andate bene, mentre le sconfitte sono sempre imputate a uno solo.
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
Tentando, molte cose si riesce a compiere, che i neghittosi credevano impossibili.
I vizi si insinuano più facilmente attraverso i piaceri.
Questa profonda avversione che il vizio dovrebbe ispirare alle anime virtuose.
Il vizio non può credere alla virtù per quella ragion medesima per cui la vigliaccheria non può credere all'eroismo.
L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
O d'ogni vizio fetida sentina, dormi, Italia imbriaca, e non ti pesa ch'ora di questa gente, ora di quella che già serva ti fu, sei fatta ancella?
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
Se il vostro scopo non è quello di creare virtù eroiche, ma abitudini tranquille; se preferite i vizi ai delitti allora livellate le condizioni e costituite il governo della democrazia.