poeta e oratore romano
Spesso si è indulgenti nei confronti dei corvi e si condannano le colombe.
Solo la morte rivela quale misera cosa siano i corpi degli uomini.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo di rado.
Nei numeri è la sicurezza.
Quello di essere poveri e di voler vivere da ricchi è un vizio molto diffuso.
La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.
La reputazione e il credito dipendono soltanto dai quattrini che uno ha in cassaforte.
La pena più tremenda è portare in cuore, notte e giorno, il testimone delle proprie colpe.
Sempre la vendetta è il godimento di un animo da poco, di un animo pauroso e gretto. Puoi averne subito la prova: nessuno gode della vendetta più della donna.
L'odore dei soldi è buono, qualunque sia la loro provenienza.
Il popolino ormai chiede a gran voce solo due cose: pane e divertimenti.
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
Finché la suocera è in vita, la pace domestica è fuori discussione.
A Roma tutte le cose hanno un prezzo.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
Un uccello raro sulla terra, e in tutto simile a un cigno nero.
Panem et circences.
Tutti qui viviamo in una condizione di ambiziosa povertà.
L'amara povertà non ha in sé nulla di più crudele del fatto che rende ridicoli gli uomini.