filosofo greco antico
Il retto pensiero è la massima virtù e la sapienza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Di quanti ho ascoltato i discorsi, nessuno giunge a riconoscere che la sapienza è distinta da ogni cosa.
Per chi ascolta non me, ma il lógos, sapienza è intuire che tutte le cose sono Uno, e l'Uno è tutte le cose.
Il tempo è un fanciullo che gioca e muove pedine; del fanciullo è il regno.
Se non ci fosse il sole per gli altri astri sarebbe notte.
La Sibilla con bocca delirante dice cose di cui non si ride, non abbellite, non profumate e con la sua voce oltrepassa mille anni per il divino che è in lei.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Bisogna spegnere la prepotenza più che un incendio.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
A tutti gli uomini è dato conoscere sé stessi e diventare saggi.
Il retto pensiero è la massima virtù e la saggezza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Come può rimanere occulto a qualcuno ciò che non tramonta mai?
Comune a tutti è il pensare.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
I cadaveri sono più da buttar via che il letame.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.