rivoluzionario, guerrigliero, scrittore, politico e medico argentino
L'unico modo di conoscere davvero i problemi è accostarsi a quanti vivono quei problemi e trarre da essi, da quello scambio, le conclusioni.
La donna che dopo una lite chiude la propria porta dall'interno, non temiate che si suicidi: si sta provando un cappello.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Nessuno è libero finché anche un solo uomo al mondo sarà in catene.
Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.
Preferisco morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio.
Un viaggio ha due estremi. Il punto in cui comincia e il punto dove finisce; se è tua intenzione far coincidere il secondo punto teorico con il reale non cercare scuse nei mezzi.
Il guerrigliero è un riformatore sociale il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Hasta la victoria siempre. Patria o muerte.
Per preservare il processo rivoluzionario dalla sclerosi, ogni stato di equilibrio, appena raggiunto, è da destabilizzare aggiungerne un altro, a uno stadio superiore. Creare due, tre, molti Vietnam.
O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.
E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
Qualora un governo sia salito al potere attraverso qualche forma di consultazione popolare, fraudolenta o no, e si mantenga almeno un'apparenza di legalità costituzionale, è impossibile che l'impulso alla guerriglia si produca, poiché non tutte le possibilità di lotta politica si sono esaurite.
La nostra libertà e il suo sostegno quotidiano hanno il colore del sangue e sono intrise di sacrificio.
Ciascuno di noi, da solo, non vale nulla.
Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera.
Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.