scrittore e drammaturgo romano
Si inganna meno la persona cui si dice subito no.
Una perdita che non si conosce è una perdita totale.
Se hai un amico o solo uno che ne porta il nome, te lo chiarirà la sventura.
Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.
Quando ami non ragioni e quando ragioni non ami.
Poter nuocere a qualcuno e non volerlo fare è un grandissimo titolo di merito.
Per una giusta causa, sbagliare è virtuoso.
Per troppo discutere si perde la verità.
Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.
Ogni cosa ha il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.
Non è mai la domanda che non merita la risposta.
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Non si può realizzare un guadagno senza che qualcun altro subisca una perdita.
Non si può calzare la stessa scarpa su entrambi i piedi.
È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.
La donna quando pensa da sola, mal pensa.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
La necessità non conosce altra legge che la conquista.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
La svenura ti chiarirà se tu hai un amico o solo uno che si dice tale.