L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.- Blaise Pascal
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
Chi volesse seguire solo la ragione, secondo il giudizio della maggior parte degli uomini, sarebbe completamente pazzo.
Due cose guidano la natura umana: l'istinto e l'esperienza.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.
Gli uomini s'impegnano a correr dietro a una palla e a una lepre: anche i re si divertono a questo modo.
L'essenza del piacere è la spontaneità.
Il piacere di vivere e il piacere dell'orgasmo sono identici. L'ansia per l'orgasmo costituisce il nucleo della generale paura della vita.
Noi non possiamo essere più sensibili al piacere senza essere più sensibili al dolore.
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.
Non è nella novità, è nell'abitudine che troviamo i più grandi piaceri.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
C'è una certa somiglianza, più o meno grande, tra i piaceri che tutte le nostre evacuazioni ci procurano. Credo che il piacere derivi sempre dal sollievo sollievo, cioè, dallo sforzo notevole, anche se per lo più inconscio, di trattenere quello che è gradevole eliminare.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Tenete a mente che non si sta facendo musica per il proprio piacere, ma per il piacere del pubblico.