L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.- Blaise Pascal
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
Il silenzio è la più grande persecuzione: mai i santi hanno taciuto.
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
Nella misura in cui si ha più spirito si trova che ci sono più uomini originali. La gente comune non trova affatto differenza tra gli uomini.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Fuggi il piacere che produce dolore.
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
Il piacere è il più certo mezzo di conoscimento offertoci dalla Natura e colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il quale ha molto gioito.
C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Il bisogno dell'uomo di ricavare piacere dai suoi processi mentali ricrea sempre nuovi motti che poggiano sui nuovi interessi del giorno.