93 frasi, citazioni, aforismi
La vera eleganza è quella che si adegua, ma non si piega alle mode.
Ecco com'è la vita. È un po' come la cucina, puzza altrettanto e bisogna sporcarsi le mani se si vuol far da mangiare; sappia soltanto sbrogliarsela con eleganza. È tutta qui la morale della nostra epoca.
Per me, l'eleganza non è passare inosservati ma arrivare al nucleo di ciò che si è.
L'eleganza dovrebbe essere il criterio del giudizio di ogni comportamento come di ogni prodotto della mente.
L'abbigliamento è, al tempo stesso, una scienza, un'arte, un'abitudine, un sentimento.
L'eleganza è una risorsa dello spirito per colmare le imperfezioni del corpo.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
Il modo di vestirsi è una preoccupazione sciocca. Ma è molto sciocco per un uomo non esser ben vestito.
Per essere eleganti non si deve assolutamente aver l'aria di essersi vestiti a fondo, vale a dire essersi studiati molto bene, essersi coordinati; bisogna sempre avere un'aria piuttosto casuale, che non significa essere trasandati.
L'eleganza riguarda il fisico, e come qualità morale che non ha nulla in comune con l'abbigliamento. Si può vedere una contadina più elegante di una cosiddetta donna elegante.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
Una donna può essere "troppo vestita", ma non "troppo elegante".
L'unica vera eleganza è nella mente: se ci arrivate, il resto viene da sé.
Il bruto si copre, il ricco e lo sciocco si adornano, l'elegante si veste.
La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.
Le donne che seguono la moda troppo da vicino corrono un grande rischio. Quello di perdere la loro natura profonda, il loro stile, la loro eleganza naturale.
Una donna dovrebbe essere due cose: di classe e favolosa.
Ma l'eleganza è innata. L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti.
L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.
L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.