scrittore francese
Un solo bel verso ha fatto all'umanità più bene di tutti i capolavori della tecnologia.
Si lusingava di essere un uomo privo di pregiudizi; e questa pretesa è di per sé un grande pregiudizio.
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
Quando una donna insiste per l'uguaglianza tra i sessi, sta rinunciando alla propria superiorità.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
La nostra visione dell'universo è solo il risultato di un incubo di quel cattivo sonno che è la vita.
La conoscenza non è niente, l'immaginazione è tutto.
L'opinione pubblica per molte persone è solo una scusa per non averne una propria.
Il libro è l'oppio dell'Occidente.
I desideri, anche più innocenti, hanno questo di brutto, che ci sottomettono agli altri e ci rendono schiavi.
Governare vuol dire fare dei malcontenti.
Confesso che nella parola beneficenza non trovo più la sua primitiva bellezza; è stata sciupata dai farisei che l'hanno troppo usata.
Che cos'è il genio se non l'arte di rendere gradevole la sofferenza?
L'ironia è la giovinezza della riflessione e la gioia della saggezza.
È nella capacità di autoingannarsi che si mostra il massimo talento.
Il futuro è nascosto dietro le ombre degli uomini che lo fanno.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Cosa vana è fare e non fare; cosa indifferente vivere o morire.
Non conosco nessuna lettura più facile, più affascinante e deliziosa di un catalogo.