scrittore, saggista e aforista bulgaro
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?
Magnifico fare il pazzo, se si è intelligenti.
La grandezza dell'amore sta soprattutto nel fatto che in esso tutti i diritti sono sospesi.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.
Ogni volta che si guarda con attenzione un animale, si ha l'impressione di vederci dentro un uomo che si fa beffe di noi.
La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.
L'inattingibile negli animali: come essi ci vedono.
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
Nell'eternità tutto è inizio, mattino profumato.
Quante letture ci si risparmierebbe, se si conoscessero prima gli scrittori. Tutte le letture?
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
La cosa più dura per chi non crede in Dio: non avere nessuno cui poter dire grazie. Più ancora che per le proprie miserie si ha bisogno di un Dio per esprimere gratitudine.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
Mi addolora che non si arriverà mai a un'insurrezione degli animali contro di noi, degli animali pazienti, delle vacche, delle pecore, di tutto il bestiame che è nelle nostre mani e non ci può sfuggire.
Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.
Prima di osare contro i lupi le pecore si volgono verso le lepri.
Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.