prenome maschile
La fortuna ha sempre un grosso potere. Lascia che il tuo amo sia sempre in acqua: nella pozza in cui meno te l'aspetti, ci sarà un pesce.
La notte dissimula i difetti ed è indulgente con tutte le imperfezioni; a quell'ora, ogni donna sembra bella.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
O tre dee del castigo, Furie, volgete il vostro sguardo a questo rito infernale! Vendico una colpa commettendone un'altra. La morte va espiata con la morte. A delitto va aggiunto delitto, a funerale funerale: si estingua lo sciagurato casato, con questo accumularsi di lutti.
Spiace essere onesti per nulla.
È la mente che fa l'uomo, e la nostra forza è nella nostra anima immortale.
All'uomo forte ogni suolo è patria, come il mare ai pesci, ed il curvo cielo, che si stende sul mondo, agli uccelli.
Ogni terra è patria per il forte.
Le infelicità spesso suscitano l'ingegno umano ad operare.
Un amante teme tutto quello che crede.
La poesia nasce semplice da una mente in pace.
Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.
Ciò che è nascosto è sconosciuto e di ciò che è sconosciuto non c'è desiderio.
La virtù sta nel mezzo.
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Ebbrezza vera può ben darti danno, giovarti finta: fa' che la tua lingua balbetti incerta e subdola ad un tempo, onde ciò che tu fai, ciò che tu dici di troppo audace e spinto, sia creduto frutto di troppo vino.
Non posso vivere né senza te né con te.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio.