prenome maschile
La virtù sta nel mezzo.
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
È la mente che fa l'uomo, e la nostra forza è nella nostra anima immortale.
All'uomo forte ogni suolo è patria, come il mare ai pesci, ed il curvo cielo, che si stende sul mondo, agli uccelli.
Ogni terra è patria per il forte.
Le infelicità spesso suscitano l'ingegno umano ad operare.
Tutte le cose possono corrompere quando le menti sono prone al male.
La poesia nasce semplice da una mente in pace.
Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.
Ciò che è nascosto è sconosciuto e di ciò che è sconosciuto non c'è desiderio.
Un amante teme tutto quello che crede.
Spiace essere onesti per nulla.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
Ebbrezza vera può ben darti danno, giovarti finta: fa' che la tua lingua balbetti incerta e subdola ad un tempo, onde ciò che tu fai, ciò che tu dici di troppo audace e spinto, sia creduto frutto di troppo vino.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Non posso vivere né senza te né con te.
L'amore cede di fronte agli affari. Se vuoi uscire dall'amore, mettiti negli affari: sarai al sicuro.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
La notte dissimula i difetti ed è indulgente con tutte le imperfezioni; a quell'ora, ogni donna sembra bella.
Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio.