giornalista, pittore e disegnatore italiano
L'amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia.
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
La chiarezza è impegnativa, e non bisogna mai impegnarsi troppo. Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, coll'andar del tempo, i credenti.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
È così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa e a un funerale il morto.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
L'uomo mediocre è indispensabile e inutile. La sua forza sta nel rendere indispensabile la sua inutilità.
È meglio assumere un sottosegretario che una responsabilità.
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
Per indisposizione del dittatore la democrazia si replica.
Quanti milioni di alberi si sarebbero potuti salvare se, invece di scrivere un brutto romanzo, molti scrittori si fossero accontentati di un solo aforisma.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Non datemi consigli! So sbagliare da solo.
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.
Conservatore in un paese in cui non c'è nulla da conservare.