poeta e teologo tedesco
Santi si può diventare soltanto attraverso la sventura; perciò i santi antichi si precipitavano da sé nella sventura.
Ogni oggetto amato è il centro di un paradiso.
Soltanto un artista può indovinare il senso della vita.
Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà.
Tutto quello che viene asserito di Dio, contiene lo stato umano futuro.
La matematica è la Vita degli Dei.
La poesia sana le ferite inferte dall'intelletto. Essa è appunto formata da elementi contrastanti - da una verità sublime e da un piacevole inganno.
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
Un bambino è un amore diventato visibile.
È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.
La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza.
Deve sempre tornare il mattino? Non finirà mai la violenza terrena? La funesta operosità distrugge Il barlume celeste della notte.
Lo spirito commerciale è lo spirito del mondo. È senz'altro lo spirito grandioso. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.
Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci.
Il proposito più alto delle coltivazioni intellettuali è di dare all'uomo una perfetta conoscenza e padronanza del suo io interiore, di rendere la sua consapevolezza la sua propria luce e il suo proprio specchio.