giornalista, scrittore e aforista italiano
La felicità è fatta di un niente che, nell'attimo in cui lo godiamo, ci sembra tutto.
La mantenuta è una puttana che sa il fatto suo.
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
I vent'anni sono più belli a quaranta che a venti.
La bellezza si vede. Il fascino si sente.
Date un luogo comune a un fanatico e ne farà un dogma.
Ci sono dubbi che vanno risolti, altri che non possono essere risolti, altri ancora che è meglio non risolvere.
Il moralismo è la morale di chi non ne ha alcuna.
Niente mi fa perdere la pazienza più di chi ne ha troppa.
La libertà deve essere libertà per tutti. Quando lo è solo per qualcuno non è più libertà: è tirannia.
Com'è pesante la conversazione con la gente leggera!
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Le bugie, mai; la verità, non sempre.
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
Chi dice che l'amore è eterno, o non conosce l'amore o non sa cos'è l'eternità.