giornalista, scrittore e aforista italiano
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!
Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere.
Per amarsi a lungo bisogna conoscersi poco.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
La felicità è fatta di un niente che, nell'attimo in cui lo godiamo, ci sembra tutto.
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.
La mantenuta è una puttana che sa il fatto suo.
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
La bellezza si vede. Il fascino si sente.
I vent'anni sono più belli a quaranta che a venti.
Le bugie, mai; la verità, non sempre.
La libertà deve essere libertà per tutti. Quando lo è solo per qualcuno non è più libertà: è tirannia.
Il moralismo è la morale di chi non ne ha alcuna.
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Com'è pesante la conversazione con la gente leggera!
Date un luogo comune a un fanatico e ne farà un dogma.
Ci sono dubbi che vanno risolti, altri che non possono essere risolti, altri ancora che è meglio non risolvere.
Niente mi fa perdere la pazienza più di chi ne ha troppa.