giornalista, scrittore e aforista italiano
Il divorzio è l'ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.
Ciò che più mi fa arrabbiare è che mi arrabbio.
Fortuna è il nome che diamo al successo altrui.
Rimpiangiamo il passato anche perché lo ricordiamo male.
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
La fedeltà di certe donne pesa più dell'infedeltà di altre.
L'amore platonico ha questo di bello: non si ha, poi, la scocciatura di rivestirsi.
Se il denaro non dà la felicità, neppure la toglie.
L'uomo ama la donna; la donna, il matrimonio.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
Il ridicolo disonora più del disonore.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
Quanta rassegnazione nella saggezza.
Il conformismo unisce gli uomini che l'originalità divide.
Niente allevia le nostre sofferenze come quelle dei nostri amici.
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!
Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere.
Per amarsi a lungo bisogna conoscersi poco.
La bellezza si vede. Il fascino si sente.